IT came from the past.... with a lot of crap!
Sono 1238 pagine, l'avevo già letto vari anni addietro ma siccome avevo dimenticato quasi tutto mi sono deciso a rileggerlo. Impresa ardua, come già detto sono 1238 pagine.
Me' cojioni!

Si tratta di IT, di Stephen King, se non l'aveste ancora capito dall'immaginetta di fianco. Da quando ho avuto la balzana idea di riaprirlo ad oggi (che saranno, un paio di mesi? Uno e mezzo?) sono riuscito ad arrivare fin quasi a metà, a pagina 604 per la precisione, quando Eddie Kaspbrak adulto si fa il giro da solo per Derry, in cerca della sua ispirazione, purtroppo lasciando in sospeso il paragrafo per cause di forza maggiore.
Ecco, il punto dove voglio arrivare è questo: il libro è bello, ma me lo sono rovinato in anticipo quando, in giovane età, mi capitò di vedere in tv quella atroce monnezza di film che ne tirarono fuori.
Ora, i personaggi, le scene, le ambientazioni, lo stesso Pennywise, sono tutte definitivamente corrotte da quell'osceno e sconsiderato atto giovanile che fu il continuare a vedere la summenzionata cagata invece di cambiare canale o, meglio ancora, spegnere del tutto l'immondo elettrodomestico.
Purtroppo, in quel cesso di film il lavoro di King veniva strizzato, essiccato e rivoltato per renderlo "televisivo" e facilmente appetibile. Ecco, il risultato fu che in un povero, ignaro, ragazzo italiano scattò un'associazione mentale automatica fra il film e la storia. Da quel momento, purtroppo, non sono mai più riuscito a liberarmi delle immagini di quell'immondizia televisiva mentre leggevo il libro. Questo vuol dire che Bill Denbrough avrà sempre il volto di Richard Thomas, che i suoi capelli saranno folti e lunghi, mentre nel libro Bill esibisce una pelata da record, e che il mitico Tim Curry, che risulta spaventoso già di suo senza make-up, darà per
sempre il volto a Pennywise il clown, togliendomi il gusto di immaginarmelo come cacchio dico io! Ed è paradossale, perchè l'UNICA cosa che si salva di quella monnezza di film è proprio lui, il clown, alias Tim "Frank-N-Furter" Curry! Che tra l'altro non mi faceva paura na mazza.Il resto del film è totale spazzatura.
E la cosa triste è che ne ricordo quasi tutte le scene clou, togliendomi il gusto di reimmaginarle durante la lettura del libro. Capite? Il libro l'ho già letto, ma quello che ricordo sono solo le scene del film!
Merda!
I biscottini della fortuna che si "animano" me li sono rivisti mentalmente in anticipo, con quell'orrido effetto in stop motion che c'era in tv, rovinando tutta la drammaticità dei fatti.
E così per tutto il resto. Senza pietà.
Eppure continuo a leggere.
E' masochismo?
Però il libro è così dannatamente bello.



6 Comments:
io ho avuto la "fortuna" di vederlo dopo aver letto il libro. Che mi ricordo, mi ha fatto veramente effetto pampers.
Ah, vogliamo parlare della pietosa scena del ragno megagalattico??? No cioe', non ho parole...
Invece di pet sematari ho visto solo il film... che mi dici, il libro merita?
il libro lo lessi molto tempo fa, ma non mi fece un buon effetto nè quello nè il film.
si, il ragnone di plastica in effetti era abbastanza ridicolo. :D
Non mi ricordo se era lui che emetteva un verso a meta' tra urlo di donna isterica e miagolio di gatto in lite, o i ragni di aracnofobia... o tutteddue ^_^
ah boh... ma nelle versioni doppiate si assiste a scene davvero trash, che magari nell'originale non sono così.
beata ignoranza luk... hihihi oh ma per mandarti una meil come se fa?
prova nel profilo :)
Posta un commento
Links to this post:
Crea un link
<< Home